Sono simili alle nostre ciambelline al vino, friabili e profumati generalmente alla vaniglia ma in alcune ricette il loro più caratteristico aroma é l'acqua di fiori d'arancio. Mi piace molto prepararli perché sono facilissimi e comodi anche da infilare in un sacchettino ed in borsa, non esco mai di casa senza portarmi via un biscotto da sgranocchiare al lavoro per la pausa caffé e questi ultimamente sono i miei preferiti.
La loro forma curiosa fa allusione alla nostra più intima femminilità, come si puo' intuire anche dal nome che portano, i francesi sono molto spiritori in fatto di nomignoli allusivi. La ragione del perché l'ideatore li abbia chiamati cosi' é sconosciuta o forse non lo é per gli abitanti di Séte. Ad ogni modo sono molto famosi ed apprezzati anche oltre la Francia con grande orgoglio della città? tant'é che il biscottificio artigianale " La belle Epoque"che li produce e commercializza ne ha depositato il marchio.
Quando li ho fatti quelche settimana fà per la prima volta ho utilizzato il Vin Santo che porto ogni anno dalla Toscana, la ricetta originale prevede l'utilizzo di vino bianco secco ma se preferite potrete usare anche del vermut per esempio o altro vino dolce di vostro gusto.
Alcune ricette trovate sul web tra gli ingredienti figura anche il lievito per dolci che io non ho messo.
Ma nonostante la ricetta originale mi sia piaciuta moltissimo ho tentato la solita ed inevitabile personalizzazione utilizzando parte di farina di mandorle e riducendo di poco l'olio, che li ha resi ancora più golosi , forse meno croccanti e leggermente granulosi.
Ecco le due versioni:
Ingredienti
250 g di farina 00
70 g di zucchero + 50 g circa per la decorazione
8 cl di olio extravergine d'olive
2 gocce di essenza di vaaniglia
8 cl di vino moscato ( io ho messo il vin santo)
1 pizzico di sale
Accendente il forno a 170°C. In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il pizzico di sale. Versate l'olio e mescolate con una forchetta, versate il vino e la vaniglia finché non otterrete un'impasto omogeneo e liscio, se tende ad essere troppo morbido e appiccicoso aggiungete poca farina o al contrario , troppo secco versate ancora qualche goccia di vino.
Preparate una teglia con carta forno . Prelevate una piccola porzione di impasto e rotolatela tra il palmo delle due mani, formando un bastoncino che andrete ad affinare leggeremen verso le punte dandogli la forma che vedete nella foto. Arrotolate poi il biscotto nello zucchero semolato e posizionatelo sulla carta forno. procedete cosi' fino a terminare l'impasto. Infornate i biscotti per 20 mn finché non vedrete le due punte estreme colorarsi.
Seconda versione con farina di mandorle
Zézettes alle mandorle
Ingredienti
125 g di farina 00
125 g di farina di mandorle
70 g di zucchero + 50 per la decorazione
5 cl di olio extravergine d'oliva
8 cl di vino moscato
2 gocce di essenza di mandorle amare
1 pizzico di sale
Procedimento idntico al primo:
Accendente il forno a 170°C. In una ciotola mettete le due farine, lo zucchero, il pizzico di sale. Versate l'olio e mescolate con una forchetta, versate il vino e l'essenza di mandorle amare, finché non otterrete un'impasto omogeneo e liscio, se tende ad essere troppo morbido e appiccicoso aggiungete poca farina o al contrario , troppo secco versate ancora qualche goccia di vino.
Preparate una teglia con carta forno . Prelevate una piccola porzione di impasto e rotolatela tra il palmo delle due mani, formando un bastoncino che andrete ad affinare leggeremen verso le punte dandogli la forma che vedete nella foto. Arrotolate poi il biscotto nello zucchero semolato e posizionatelo sulla carta forno. procedete cosi' fino a terminare l'impasto. Infornate i biscotti per 20 mn finché non vedrete le due punte estreme colorarsi.
Visualizza versione stampabile ( le due versioni)
70 g di zucchero + 50 g circa per la decorazione
8 cl di olio extravergine d'olive
2 gocce di essenza di vaaniglia
8 cl di vino moscato ( io ho messo il vin santo)
1 pizzico di sale
Accendente il forno a 170°C. In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il pizzico di sale. Versate l'olio e mescolate con una forchetta, versate il vino e la vaniglia finché non otterrete un'impasto omogeneo e liscio, se tende ad essere troppo morbido e appiccicoso aggiungete poca farina o al contrario , troppo secco versate ancora qualche goccia di vino.
Preparate una teglia con carta forno . Prelevate una piccola porzione di impasto e rotolatela tra il palmo delle due mani, formando un bastoncino che andrete ad affinare leggeremen verso le punte dandogli la forma che vedete nella foto. Arrotolate poi il biscotto nello zucchero semolato e posizionatelo sulla carta forno. procedete cosi' fino a terminare l'impasto. Infornate i biscotti per 20 mn finché non vedrete le due punte estreme colorarsi.
Seconda versione con farina di mandorle
Zézettes alle mandorle
Ingredienti
125 g di farina 00
125 g di farina di mandorle
70 g di zucchero + 50 per la decorazione
5 cl di olio extravergine d'oliva
8 cl di vino moscato
2 gocce di essenza di mandorle amare
1 pizzico di sale
Procedimento idntico al primo:
Accendente il forno a 170°C. In una ciotola mettete le due farine, lo zucchero, il pizzico di sale. Versate l'olio e mescolate con una forchetta, versate il vino e l'essenza di mandorle amare, finché non otterrete un'impasto omogeneo e liscio, se tende ad essere troppo morbido e appiccicoso aggiungete poca farina o al contrario , troppo secco versate ancora qualche goccia di vino.
Preparate una teglia con carta forno . Prelevate una piccola porzione di impasto e rotolatela tra il palmo delle due mani, formando un bastoncino che andrete ad affinare leggeremen verso le punte dandogli la forma che vedete nella foto. Arrotolate poi il biscotto nello zucchero semolato e posizionatelo sulla carta forno. procedete cosi' fino a terminare l'impasto. Infornate i biscotti per 20 mn finché non vedrete le due punte estreme colorarsi.
Visualizza versione stampabile ( le due versioni)





13 commenti:
richiamano molto le ciambelline al vino, vero? però la forma e l'aggiunta di farina di mandorle li rendono decisamente nuovi! mi hai fato venire in mente che potrei provare anche ad aromatizzarli con qualche goccia di acqua di fiori d'arancio, che ne dici?
stupendi... ottimo dolcino, leggero ma di gusto!
Non sai da quanto desidero provare a farli... i tuoi sono belli e dall'aria friabile!
ottima l'idea di avere sempre un biscottino in borsa :)
Ciao Patri, lo sai che il tuo link sul mio blog roll mi dava "blog inesistente"? Li per lì, quando ho visto che la miniatura era ferma, ho pensato che tu fossi in vacanza, poi cliccando ho visto questa dicitura. Sono andata a cercarti direttamente in rete ed ho visto che è tutto ok, ci sei e sei sempre foriera di cose bellissime. Ho aggiornato il link adesso. Che belle queste pastarelle. Quando vedo mandorle, devo salvare la ricetta. Ti abbraccio, Pat
è un'idea stuzzicante, specie per i momenti di pigrizia psico-fisica come quello che sto attraversando io. Ma sa che mi sa che stasera li faccio? Grazie, se non ci riesci tu a riportarmi ai fornelli, mi sa che non ci riesce nessuno :-)
Mia cara Gi, spero tanto di riuscirsci le tue preparazioni mi mancano!!! un'abbraccio e grazie della tua presenza :-)
Patty, ho avuto qualche problema con blogger ora sembra risolto, grazie del tuo interesse :-)
Marina, grazie mille ^^
Raffy, ^^
Rosa, dico che ci sta a meraviglia :-) grazie!
Non conoscevo le zézettes prima di leggere il tuo post. Mi attirano tantissimo, perchè sembrano davvero sfiziose ^__^!
Giuliana
Giuliana, é questa la soddisfazione di avere un blog, il piacere di condividere ricette poco note come questi biscotti. Grazie mille ^^
non conoscevo le zezettes. adesso si deve porre rimedio. il freddo che arriva sabato mi farà stare davanti al forno con te. bacioni
mi attiranto entrambe :P
proverò a breve, buon we!
Ciao Gio', grazie Silvia e buon we a tutti :-)
ciao , sono lianina e ho un blog
ti va di partecipare al mio primo contest?
http://blog.giallozafferano.it/lianina/2011/09/26/il-mio-primo-contest-dolci-e-salate/
ti aspetto...
Ciao!
Vorrei farle oggi: ma neanche un po' di lievito?
Un caro saluto.
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